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Caro Romano ti faccio i miei complimenti per il sito. Mi sono emozionato rivedendo scene che ho vissuto dal vivo....come spettatore.Un abbraccio Alessandro RONCONE( ex OSSO )
Ciao Romano.
Sono Mindaugas Zukauskas. Noi abbiamo conosciuto nella nave verso Sardegna. Volevo dire che ho visto vostro bel sito e mando saluto dalla Lituania. Ora sono impegnato nella preparazione per Mondiali con la mia squadra nazionale. Mindaugas ZUKAUSKAS ALA DEL MONTEPASCHI SIENA E NAZIONALE LITUANO
Ciao,”piccolo” grande Coach.ti ricordi della sottoscritta?numero 9 della squadra che ti ha fatto sognare per la prima volta.serie B, serie A in poco tempo.un tempo che è rimasto dentro ognuno di noi come traccia indelebile di vita.solo chi l’ha vissuto sa cosa ha amato e sofferto e cosa ha imparato di grande. Di enormemente grande..Sono stata più di 2 lunghe trecce che,fra lacrime e risate, cercavano disperatamente di ciuffare quel benedetto canestro.Ero io.con tutto l’amore che ho potuto e che avevo da dare. Il basket è stato il mezzo, il mio strumento musicale che ha dato colore e ritmo alla mia vita.ti abbraccio.mariolina puglia Ciao romano un saluto da lello rossi e complimenti per il tuo interessantissimo sito soprattutto per noi casertani ed in particolare per noi casertani amanti del basket Ciao da lello rossi
ciao Romano, stasera aprendo dopo un pò di tempo il tuo sito ho letto di Gianna Toscano. non riesco a credere che non ci sia più, l'ho conosciuta in Gaeta metà anni settanta lei già mostro, io timido ragazzino che amavo questo sport. la ricordo nei pomeriggi assolati che giocavano 3vs3 al campo all'aperto sul lungomare di serapo lei con altre due compagne di squadra contro 3 indigeni locali. spettacolo allo stato puro non la faceva vedere la palla a nessuno, diventammo amici o meglio buoni conoscenti speravo che venisse a caserta e per due anni fu così. lei e michela tartamella due pazze scatenate. ok romano non riesco ad andare avanti, le tue lacrime sono anche le mie. ti sia lieve la terra Gianna, ci rivedremo per fare un uno contro uno sul campo principale. Francesco Max
Gentilissimo Romano Piccolo, che emozione ho provato rivivendo attraverso il Suo sito, le imprese della Juve Caserta. Quasi mi si spezza il cuore pensare che mai più rivedremo quei giocatori che hanno fatto grande il nome di Caserta nell'ambito del basket, insieme alla famiglia Maggiò. Io adesso vivo in Calabria a 500 km dalla città natia e ne ho tantissima nostalgia, come ho nostalgia delle domeniche al Palamaggiò per vedere giocatori del calibro di Oscar, Gentile, il furetto Esposito, i successivi Shak e il professore Frank e diciamolo pure Sandrone.....si parlo di Sandro Dell'Agnello, un ragazzo arrivato tardi al basket ma che comunque ha potuto dedicare al figlio appena nato nel '91, lo scudetto tricolore e a noi casertani la gioia del titolo di campioni d'italia nell'anno in cui anche nel calcio con la Casertana si approdava in serie B. Ricordo perfettamente la serie della finale con Milano nell'anno del tricolore, ho ancora in VHS la finale e i festeggiamenti fatti al Palamaggiò. Ricordo perfettamente il canestro del capitano Gentile a pochi secondi dal termine della 5 gara contro Milano al Forum di Assago, ovvero quello in cui segno e subì anche fallo, poi si girò ed abbraccio un componente della squadra come se si fosse liberato di un macigno. Ricordo quando fulmineamente la sera con un'amico mi recai a Napoli all'aereoporto di Capodichino per poter vedere da vicino i ragazzi che avevano effettuato l'impresa. Che bordello sig. Piccolo, forse c'era anche Lei quella sera e quindi ricorderà che c'era tutta la Caserta del Basket li. (Rido con emozione)......che botte con i gomiti che presi dalle guardie del corpo che proteggevano Nando Gentile dai tifosi, e che gioia aver potuto parlare attraverso il vetro del pullman con Esposito e chiedergli come stava dopo l'infortunio subito nella finale. Bhè spero che il Suo sito non avrà mai fine...perchè è un dolcissimo ricordo della mia gioventù di quanto a Caserta quasi tutti seguivano il basket, ed io con amici eravamo raggomitolati negli angoli dell'oratorio Salesiano nelle sere di inverno a seguire attraverso le radioline le imprese di Coppa Korac, o nei pomeriggi per le gare di campionato giocate fuori casa. Che ricordi..... Per sempre......forza Juve Caserta
Cordialmente TAMBORRA Massimo
Caro Romano, è possibile nel 2004 leggere ancora bugie su bugie? Non so se ti è capitato di leggere su Il Mattino e subito ripreso da un sito nostrano che quella squadra di Napoli, la Stadera, ha scelto la linea verde, nel titolo a caratteri cubitali. tu che sei esperto nel campo e anch'io che ti seguivo ai tempi del Vomero a Ponticelli, come possiamo giudicare? vediamo: allora la Stadera gioca con Guida 33 anni Iovine 32 Peracchia 35 Barretta 27 Marzaioli 28 Iuliano 25 Caliendo 21. Questa è la squadra giovane. Mi spieghi come si fa a scrivere una simile corbelleria? E' proprio l'esatto contrario!! Suggerisco al presidente di prendere un'altra ragazzina Gavagnin 37 anni. Come mai gli è sfuggita? Vorrei sapere anche se questa squadra partecipa con quella formazione al campionato Juniores o Cadetto. Cosa ne pensi? ANTONIO DI MONACO VIA POERIO NAPOLI Risposta: andavo a Roma e ho messo anch'io gli occhi su quell'articolo a firma di Marco Lo basso. Il che mi meraviglia perchè l'ottimo Marco ci sta dentro da un bel pò....spesso si scrive in fretta, spesso gli addetti stampa suggriscono delle cose, fatto sta che anche a me l'articolo ha suscitato tante perplessità, e uso un eufemismo. che altro ti devo dire? Ormai il basket femminile è talmente svalutato che non mi scandalizza più niente. certo chi scrive dovrebbe stare più attento e anche chi pubblica....giusto per non suscitare ilarità...
Carissimo Romano,mi accodo alle povere ragazzine di Cercola rimaste fuori dal Collana per non aver trovato parcheggio.Ieri sera sono stato costretto a ritornare indietro per il traffico trovato all'uscita della tangenziale del vomero.Poi non ti dico il parcheggio...Alla fine,l'ho vista su Raisat.A parte il fatto che non capisco il perchè continuano a proporre sto collana che visto in tv fa veramente pena per la struttura in se per se,ma vedo che è diventato un giocattolo dei dirigenti del Vomero,i quali continuano a considerarsi del VOMERO e non napoletani o meglio Campani. La mia è un impressione,ma conoscendoli nella loro presunzione, direi che è proprio così. Ponticelli era un'altra cosa:BELLO,GRANDE,raggiungibile facilmente,ma non era al Vomero, purtroppo. Le facce sono sempre le stesse degli addetti ai lavori. Il tifo se volevano vincere di 20 punti, dovevano portarle in altri posti,invece di sentire 10 bambini con delle trombe in mano regalategli da Panza e soci. Ti abbraccio e dammi una tua considerazione sull'argomento. Mi farebbe piacere che anche gli altri siti trattassero questi problemi. Saluti Andrea Visconti da POMIGLIANO D'ARCO RISPOSTA vuoi un mio commento? leggi "Senza peli sulla lingua" e grazie dello spunto che mi hi fornito...
Carissimo Romano siamo un gruppo di bambine di Cercola e giochiamo a pallacanestro.Volevamo vedere la nazionale al Vomero,ma non ci sarà possibile.Ma perchè giocano su quel campo dove non c'è parcheggio,DOVE i nostri genitori non ci accompagnerebbero mai,e poi l'orario alle 20 e 30??Sembra che tutto si organizzi per gli appassionati della PHARD, di noi della provincia non se ne frega nessuno e questo vale anche per quando gioca la prima squadra. Lancia quest'appello, del resto non vediamo tutta sta bellezza del campo del COLLANA per ospitare la Nazionale. ti abbracciamo con affetto e ti seguiamo sempre PS.Salutaci Bufalo Antonella, Mania,Laura,Michela,Elisa,Anna e Bruna.
Ciao Romano,
mi chiamo Andrea Langella e mi diletto a giocare nei campionati minori.
Ti volevo fare i complimenti per il sito (addirittura i tuoi commenti
arrivavano prima del Televideo) e sapere chi ha creato le bufale. Ma sei
tu a scriverle??? Durante le olimpiadi mi hanno fanno impazzire, si
potrebbe fare una grande raccolta. Dimmi la verità: sei tu Bufalo! Ha
un'ironia speciale, insomma mi sembra proprio il grande romano.
Altrimenti, mi vuoi svelare (anche senza fare nome e cognome) la sua
identità? Risposta Non sono io a scrivere le Bufale e neanche conosco chi me le manda...sono contento per i successi di Bufalo che mi ricorda un tantino mio nipote Francesco Piccolo (il Coccodrillo su Italia Basket e il Teatrino su Superbasket) che fra qualche giorno sarà protagonista alla Mostra del Cinema di Venezia come sceneggiatore del film di Placido "Ovunque sei"...e questo è il miglior complimento e il più grande augurio che faccio a Bufalo...si, per queste Olimpiadi ho lavorato molto e chi mi conosce sa quanto sia doloroso per me lasciare la barca in estate, e anche per questo mi sono concesso subito dopo qualche giorno di...recupero marino e subacqueo...ciao
Caro Romano, ti
seguo da sempre e ti ringrazio per quello che hai fatto per tutti noi in
queste Olimpiadi.Io non avevo neanche bisogno di aprire altri siti, c'era
tutto sul tuo, dai risultati quasi in diretta alle foto delle partite
appena finite, per non parlare delle interviste. Finanche le bufale sono
simpatiche. Grazie, ma toglimi una curiosità: perchè gli altri copiano
sistematicamente tutto quello che fai? (omissis) addirittura ha messo sul
suo sito la programmazione di sky, perchè ha visto che tu lo avevi fatto
per non parlare dei commenti di Flavio Tranquillo.Io e i miei amici ti
seguiamo sempre. Per fortuna i tuoi personali commenti alle partite non li
possono copiare. Grazie ancora e forza Juve
STEFANO NOVELLI CASERTA
R
Un carissimo saluto
da Klaus, figlio di Renato Krug. Ricordi???
Se gioco tuttora a
basket lo devo sicuramente un pò anche a te.....visto che da bambino
venivo a vedere la Zinzi con la Antonucci (moglie di Virginio
Bernardi giusto?) la Maria Cristiano (ricordo una sua espulsione per
aver passato la palla sul naso di un arbitro) e la Mariolina Puglia.
E poi ho scelto il
n°15 come numero di maglia grazie ad Antonio Di Lella, condottiero
della Juve Caserta....play di cervello molto fino.
Da lì il basket
scorre nelle vene dei Krug, sia io che mio fratello giochiamo e mio
figlio gioca da ormai 5 anni (ne ha 12) forse è il più talentuoso di
tutti....
Una curiosità:
quest'anno ho giocato nel campionato CSI e contro di noi hanno
giocato 2 giocatori che tu ricorderai sicuramente Palumbo e Pedrotti,
ex basket Brescia, Reyer Venezia....
Bello vero? Andavo
a vederli al palazzetto e poi nella vita ti capita di incrociarli
sul campo....
un saluto
Klaus
Grazie per questa bella pagina di basket casertano. Qui da Torino spesso è difficile seguire le squadre del Sud. Ho vissuto lo scudetto della JuveCaserta da Torino e ricordo le precedenti due finali scudetto vinte da Milano per l'inesperienza della squadra. Un omaggio anche alla Kalati di Maddaloni che sta facendo un campionato superbo! Antonio Vigliotti
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GIULIA MARIOTTI CI SCRIVE Carissimo Romano, proprio questa mattina ho letto sul giornale
l'articolo
della festa organizzata a Oscar. Mi sembra impossibile che siano passatitutti questi anni.... Ero una ragazzina in vacanza dal padre per lasettimana stabilita dal Giudice dei minori e conoscere una intera
squadra dibasket mi rendeva felice. Erano il mio sogno e per molto tempo sono
stati lamia "ragione di vita" perché non avevo veramente nient'altro a cuiaggrapparmi per rendere quella vacanza un pò più vivibile, non che mi
mancasse nulla é stata una seconda famiglia non fraintendere ed i nuovifigli di mio padre sono i miei fratelli, ma io stavo meglio con mia
madre a
casa mia. Quando mio padre me li ha presentati vivevo solo per vederli,
mi
sono appassionata a loro ed a quel mondo che poi, tornata in toscana
raccontavo ai miei amici che non mi credevano. Mi ricordo Oscar ed i
suoi
giochi di prestigio con le carte e gli scherzi al citofono, Marco Ricci
e le
sue abbuffate di coniglio e uccellini cucinati dalla mia nonna,
Ferdinando
Gentile conosciuto in trasferta a Bologna insieme a Pietro Generali e
poi
Carraro, Donadoni, Marcel, Tufano, Sandro Dell'Agnello (l'unico che
riuscivo
a capire: é toscano!!!).... Comunque l'impossibilità di essere presente
alla festa di stasera mi ha reso molto triste per tutta la giornata
senzariuscire a spiegare a nessuno quello che si prova ad accorgersi che é
passato tanto tempo, che tutto é cambiato, é diverso. Avrei voluto
essere lì
per rivederli tutti ma non sarei voluta essere lì perché è tutto
diverso. E
se non mi avessero riconosciuta???? Sandro Dell'Agnello una volta a
Siena
dal calzolaio mi disse: "Accidenti sei proprio tu, ma sei diventata una
donna!!!!" Un'altra volta ho mandato dei saluti a Ferdinando Gentile
tramiteun giornalista senese e si ricordava di me. Anzi si ricordava del BMW
524 TD
di mio padre comunque fa lo stesso. Se fossi stato al PalaMaggiò stasera
probabilmente avrei pianto perché é una festa di addio ad un periodo
della
mia vita che ricordo con tanta nostalgia, forse lo farò ugualmente a 600
chilometri e nessuno capirà perché.
Se fosse possibile vorrei salutarli tutti e dire loro che sono stati
davvero importanti per me, che li ricordo sempre e che rimarranno tutti nel mio
cuore. |
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Caro Amico Allenatore Romano,ho letto ciò che hai scritto in "senza peli sulla lingua": hai fatto bene a scrivere queste cose.Tutti oggi - compreso me - si permettono di scrivere e di dire di cose che non conoscono proprio,senza informarsi,ma,soprattutto,senza conoscere un bel niente del nostro stupendo sport.Da appena 39 anni - in confronto a te -sono nel basket, che chiamavamo pallacanestro,e vedo sempre di più illustri sconosciuti che parlano di basket,ne scrivono,lo giocano,lo allenano ed dulcis in fundo,lo "dirigono". Ho conosciuto le due stupende donne e giocatrici napoletane che con te hanno raggiunto la Serie A1:non ce ne sono più tante così! Sarò sempre dalla tua parte,perchè anch'io come Te ho il cuore a forma di pallone di basket!. Ciao e buon basket a Te che lo conosci bene,Beniamino di Martino.
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ANGELA DI PALO SU OSCAR mitico grande oscar, il campione di tutti i campioni, umiltà classe e stile puri in campo e soprattutto fuori dal campo.tanti pseudocampioni del basket juve-falchetti di oggi, pagati fior di quattrini, dovrebbero prendere esempio dal mitico grande oscar, e stamparsi la sua fotografia in testa, indelebile.mitico, tutta caserta ti vuole qui, tra noi, anche come sindaco, come presidente. sei grande!!!!!! |
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Chissa' se
vagamente Ti ricorderai di me, ormai da 34 anni emigrato a Firenze. Io
non Ti ho mai dimenticato , come mai ho dimenticato la ns. amatissima
JUVE o , meglio ancora , SPORTING CLUB JUVENTUS CASERTA. |
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Ciao Romano, sono Salvatore il figlio di Gaetano Pugliese. Mi sono trovato per puro caso a navigare nel tuo sito personale e sono rimasto molto colpito dall'amore per il basket che trasuda dalle pagine. Ti saluto con affetto a presto Salvatore Pugliese |
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Ciao, complimenti per il sito, veramente ben fatto. Sono un tifoso della ex - Juve, anche se ho solo venti anni mi ricordo bene quando vincemmo lo scudetto. L'immagine di Esposito portato fuori dal campo e la sua gioia sulla barella mentre gli altri lo abbracciavano mi rimarranno sempre impresse nella memoria. Ho seguito la Juve al Palamaggio' sino alla sua scomparsa dai campionati e non di rado sono tornato al palazzetto per vederla anche in serie B. Ora mi e' impossibile continuare a seguire la squadra perche' vivo in Inghilterra, percio' cercavo qulache sito per tenermi informato sulla situazione. Spero di poter contare sul tuo sito, un saluto Fiorenzo |
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Sono stato un giocatore di pallacanestro e ho conosciuto in particolare Gianna Toscano quando giocava ad Avellino e le sorelle Anna e Maria Cristiano quando la prima giocava a Napoli (DIM Napoli). Da tempo non ho più loro notizie, e gradirei conoscerne almeno per fare arrivare loro i miei saluti. Grazie e complimenti per l'iniziativa, importante per far conoscere il basket a chi non ha vissuto direttamente e respirato... la polvere del parquet, della quale ho un pò nostalgia! Auguri Rino Solimene |
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| Risposta di Romano Piccolo: Ti ricordo. Se non erro eri una promessa... poi?... dunque Gianna vive a Gaeta e lavora nel campo dei gadget. Anna ad Ottaviano dove ha sposato un indigeno, Maria dovrebbe vivere a Potenza. Se organizziamo un revival lo saprai dal mio sito... ciao Romano | |||||||
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SCUSATE, LEGGO SU PARECCHI SITI DI DI MARTINO ESONERATO DA CAPUA. VOLEVO FARVI UNA DOMANDA, MA CHI E' STU DI MARTINO??? PASQUALE... CON AFFETTO |
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| Risposta di Romano Piccolo: Beniamino Di Martino è una delle persone più popolari, appassionate e amate del basket minore campano. Qualsiasi iniziativa lo vede sempre in prima linea... quando si ha notizia di questi esoneri dispiace, quando capita a personaggi come Beniamino dispiace il doppio. Ciao | |||||||
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Un affettuoso e cordiale saluto ad un vecchio grande personaggio che, nonostante il tempo che passa, rimane sempre verde e giovane con la sua smisurata e sempre viva passione per il basket. Raffaele Ricci - Benevento |
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NANDO 2: IL RITORNO (e io c'ero!) Caro direttore (o devo chiamarti papà?) il caso ha scelto che il nostro amico e idolo
NandoGentile (sì, tutto attaccato,come Gigirriva, PietroMennea, i grandi
insomma....) tornasse ad indossare la mitica canotta bianconera col numero 5 proprio ad un passo dalla "mia" Bologna,e così ho vissuto una serata di emozioni antiche che mi è venuta voglia di raccontare. |
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Caro Romano io vivo a Sulmona in Abruzzo, per caso cercando qualcosa on line sulla mitica Juve Caserta ho trovato il tuo sito che trovo fantastico, io che vivo ormai in abruzzo da 10 anni vengo a Caserta solo 4 o 5 volte all'anno, ho nostalgia dei bei tempi del grande Basket di Caserta e spero che le squadre di B1 casertane possano cominciare un nuovo ciclo di successi. Qui devo accontentarmi di vedere il campionato di C2 del basket e la B1 femminile, ma mi accontento. Colgo l'occasione per farti gli auguri di Buon Natale e di mandarti due foto che mi hanno scattato con due personaggi che tu conosci molto bene. un abbraccio Pasquale Iannone |
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"Su internet a canestro da Caserta a Milano" Basket e giornalismo, una duplice passione in rigoroso ordine alfabetico. Su iniziativa dei casertani Salvatore Cavallo e Vincenzo Centore da oltre un anno, navigando in internet, è possibile trovare news, informazioni e curiosità sulla pallacanestro digitando www.baskettiamo.com. "Basket ti amo" uguale Baskettiamo, ma anche "Facciamo basket" con un neologismo ancora non inserito nello Zingarilli. Ecco in una parola Baskettiamo, l'essenza stessa del "... portale di chi ama il basket!". Ed il lavoro certosino svolto nel corso dei mesi ha dato i suoi primi ma significativi frutti riuscendo a destare l'attenzione di AgendaMilano.com, portale del capoluogo lombardo che ha voluto Baskettiamo.com quale partner per ciò che concerne le notizie sul mondo della palla a spicchi. Così lo scorso 4 novembre, in occasione della presentazione ufficiale di AgendaMilano.com, la città di Caserta, ancora una volta grazie al basket, è balzata agli onori della cronaca quando sugli 8 maxi schermi dell'esclusivo Venta Cafè sono state proiettate anche le immagini di www.baskettiamo.com. A Salvatore Cavallo è spettato il gradito compito di illustrarne le finalità ed i principali contenuti, tra i quali risultati e classifiche dalla serie A alla B2, i commenti e le presentazioni delle partite, le notizie sui campionati minori e giovanili, un'esauriente rassegna stampa, il punto sul mondo della NBA e due autentiche chicche, le rubriche di Gianni Consolini ("Tiri liberi"), personaggio storico della pallacanestro, e di Ciccio Ponticiello ("Block notes"), coach della LBL Caserta. In cantiere pronte ad andare online ci sono altre ghiotte novità per rendere www.baskettiamo.com sempre più interessante per i navigatori in generale ed i csetofili in particolare. Ufficio Stampa di www.baskettiamo.com |
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| caro massimo ho pubblicato le lettere sull'argomento non solo nel mio sito ma anche sulla gazzetta di Caserta che ospita la mia firma. sono perfettamente in linea con voi e approfitto per gridare a tutti:" Ma Stefano Simeoli quando gioca?"la cosa mi sta crendo turbe svariate... all'età sua Esposito e Gentile avevano dià 5-600 minuti di esperienza di A1, dico di A1 e non di B1... purtroppo quando i dirigenti non sono del ramo il coach ha paura di perdere la panca. La disgrazia è quando sono del ramo (leggi LBL) o addirittura i coach sono anche i proprietari delle società...chissà che le lezioni non servano...poi ci meravigliamo se specie in campo femminile becchiamo 50 punti dalla Spagna e 30 dalla Grecia che solo 10 anni fa battevamo tranquillamente di 40... o che in campo maschile non ci siano più prospetti... (Romano Piccolo) | |||||||
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PER LA QUESTIONE DELLA FEMMINILE, COME AL SOLITO NESSUNO HA CAPITO UN FICO SECCO. PERCHE' LE RAGAZZINE A POZZUOLI SI BRUCEREBBERO SE GIOCASSERO DI PIU? L'A2 FORSE E' UN CAMPIONATO DOVE GIOCANO STRANIERE MASCHERATE DA ITALIANE?? QUEST'ANNO, TOLTE NAPOLI E CASERTA SONO TUTTE LI, ANZI QUALCUNA E PROPRIO RIDICOLA, E LE GIOVANI IN QUESTIONE FAREBBERO UN FIGURONE CONTRO DI LORO, O NO?? E POI ROMANO, ACCARINO, PACILIO, GRASSO, GENTILE, GUADAGNO, CHIERCHIA,BICCARDI, AURIGEMMA, BUGLIONE, A QUANTI ANNI HANNO FATTO IL LORO ESORDIO IN A2?? A TRENT'ANNI?? ANZI QUANDO GICAVANO LORO ERA UN CAMPIONATO VERO E NON QUELLO DI ADESSO. DAI SIAMO SERI QUANDO PARLIAMO DI PROBLEMI DELLA FEMMINILE, NON FACCIAMO I DIFENSORI DI CHI ANDREBBE MESSO... LASCIAMO PERDERE... IL PROBLEMA E' CHE NON SI HA LA PAZIENZA DI FAR GIOCARE LE GIOVANI PERCHE' CON LE GIOVANI SI PUO' PERDERE UNA PARTITA, E ALLORA SI PREFERISCE GIOCARE CON TRENTENNI INCEROTTATE E CHE SI REGGONO SU UNA SOLA GAMBA, MA CHE COMUNQUE MALGRADO L'ETA' SONO VALIDE, SOLO PERCHE' IN PASSATO HANNO AVUTO LA FORTUNA DI ESSERE ALLENATE E STARE IN SOCIETA' SERIE, E NON IN UN MOVIMENTO CHE VA A ROTOLI. COSI NON FATE ALTRO CHE FARE LA ROVINA DEL MOVIMENTO, E AVERE UNA SERIE B, SECONDA SERIE NAZIONALE, A CINQUE SQUADRE. DUNQUE NON APRITE LA BOCCA PER FARE PRENDERE ARIA, UN SALUTO A TUTTI. MASSIMO. |
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Mi chiedo?? A volte guardo, leggo, sento, vedo e mi chiedo: MA SARA' MAI POSSIBILE?? E' mai possibile che nessuno veda quello che sta accadendo nel basket femminile? E' mai possibile che nel 2002, dove tutti leggono seguono, e internet è diventato un notiziario quotidiano di tutto quello che avviene nel mondo del basket campano, c'è ancora gente che fa finta di niente e non dice la verità dei fatti denunciando le cattive gestioni di certi personaggi?? Dove sono tutti gli addetti ai lavori?? Dove sono tutti gli allenatori, dirigenti, presidenti, manager, procuratori?? Le società dove sono per non accorgersi di quello che sta accadendo?? Nessuno segue più la femminile, anzi al comitato regionale se potessero, la eliminerebbero dai vari campionati. Gli arbitri quando sentono parlare di femminile, diventano rossi di vergogna. Arbitrare partite senior femminile, e vedere passivi di 50 punti è veramente una vergogna. Per non parlare poi di giocatrici over 40, che ancora sono in campo chiudendo la strada a qualche ragazzina( ammesso che ci fosse). Sono desolatissimo nel vedere talenti come quelli delle ultime generazioni, e parlo delle annate 84/85/86, sicuramente le più promettenti degli ultimi 20 anni, sia fisicamente che tecnicamente, abbandonare il parquet. Perché?? Nessuno se lo chiede?? Perché alcuni nomi che farò adesso, hanno smesso o meglio sono a marcire su qualche panchina di A2 o peggio di B?? Signori allenatori, signori presidenti, o peggio tutte e due le cose messe insieme, che state combinando? Dove sono andate a finire, Daniela Errico, Veronica Costantino, Rosaria Di Girolamo, Claudia Margio, Michela Santoanastaso, Barbara Negri, Francesca Vicinanza, Deborah Di Deo, Valeria della Selva, Ida Aprea, ecc, ecc?. ??? Potrei anche continuare ma è meglio che mi fermi. Questo solo in risposta qualcuno che dice che le bambine in palestra non vengono. Vengono, vengono e sono anche buone. Il problema è che si scocciano, si stancano, non perché non lo vogliono fare, perché trovano difficoltà nel relazionarsi con gli allenatori, che prima promettono, e poi le fanno marcire in panca perché deve giocare la vecchiaccia di turno. E le società?? Le gratificano a chiacchiere, con rimborsi ai limiti dell'indecenza, adducendo motivazioni che le bimbe non devono prendere soldi perché si montano la testa. Ma se fanno anche loro dei sacrifici, perché non gratificarle?? Qualche società non gli rimborsa nemmeno i viaggi per arrivare in palestra. Programmazioni, ma dove sono?? A Pozzuoli, con un titolo di campione d'Italia Cadette, non si vede nemmeno all'orizzonte una giocatrice che vada in campo già pronta e sicura dei propri mezzi, riuscendo a tenere il campo in un campionato farsa?. Anzi non giocano proprio e ogni anno Pozzuoli è costretta ad andare sul mercato a spendere soldi per prendere giocatrici finte, o affidarsi a quelle che ha, oramai logore dopo anni di gioco. Mi chiedo: Ma una società con un grande settore giovanile come Pozzuoli, che si fregia di un titolo italiano, è mai possibile che deve comprare giocatrici da fuori?? E la cosa bella giocatrici che sono anche al disotto delle proprie ragazzine. Ma quando giocheranno?? Belfiore?? Non era meglio far giocare N.Innocente?? E Scibelli che ruolo ha?? E in B?? Campionato da ?notte di hallowen?. Vi dico, che in Campania non c'è una sola giocatrice giovane valida, e sfido chiunque a farmi un nome. Negli anni passati, le varie Zocco, Zara, Schiesaro, Caselin, Cirone, Arnetoli, Paparazzo, Balleggi, vincevano i titoli giovanili ed erano in pianta stabile nei quintetti delle prime squadre. Quelle erano società serie, con allenatori bravi, preparati, con programmi indirizzati, e non presuntuosi di conoscere tutto e tutti, per fare il campionato di B o di A2 da vertice con giocatrici anziane. Avevano pazienza, e la pazienza ha pagato! Dopo di loro il diluvio. E in Campania, quando smetteranno le varie Guadagno, Chierchia, Romano, Pacilio, Guida, Accarino, Grasso, Buglione, Aurigemma, Biccardi, Iovine , quasi tutte vicino ai trent'anni, chi giocherà?? Non vi preoccupate, ci sono i maghi che trasformeranno pezzi di legno in grandi giocatrici. Meditate gente. Massimo Speranza. |
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Caro Romano, volevo soffermarmi su due aspetti che in questo momento mi sembrano alquanto deludenti e mi riferisco al mondo femminile: 1- POZZUOLI, come mai una di squadra campione d'Italia cadette, in campo non si vedono nemmeno l'ombra?? Stanno li a marcire? Gioca ancora Romano e Guida ,ultratrntenni?? Palumbo professa a tutti il verbo della programmazione, del sapere di basket, ma sta di fatto che non c'è una sola giocatrice venuta fuori dal suo settore giovanile in prima squadra. Non mi parlate di N.Innocente, è una mediocre giocatrice e basta! Neve?? Lasciamo perdere....Bisogna saperele allenare in questa età, punto e basta!! Fulvio deve fare solo il dirigente e tenere la bocca chiusa! 2- Ma vi state rendendo conto della B?? Cos'è diventata??? E ci sono anche società che spendono soldi, e giocatrici che chiedono stipendi da capogiro....E il ricettacolo di tante giocatrici, il cimitero degli elefanti. BASTA!! Mi chiedo, riallaciandomi a quanto detto sopra: MA LE CADETTE DI FULVIO VISTO CHE NON GIOCANO MAI, E CHE FARANNO AL FINE DELLE VARIE, ERRICO, SANTULLO, DELLA SELVA, APREA, DI GIROLAMO ecc, ecc, non potevano fare un campionato di B?? Avrebbero giocato, fatto esperienza e cresciute in un altro contesto. Ah dimenticavo, allenate da qualcuno con le palle!!!! Saluti gente. MASSIMO. |
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Dopo la bella riuscita del I° Memorial Vittorio
Dalto, svoltosi ad Agropoli lo scorso 14 e 15 settembre, è ripresa con
molta intensità la preparazione della Polisportiva Basket Agropoli
targata BCC dei Comuni Cilentani in vista del campionato di serie C2
che prenderà il via il 13 ottobre prossimo. Nelle due settimane che
sono seguite c’è stato un po’ di fermento nella squadra, infatti il
giovane Marco di Mauro, classe 86 è stato contattato per un provino
dalla Virus Rieti, squadra che milita nel Campionato Nazionale di
serie B1, ed ora siamo in attesa di conoscere il responso finale. Si
sa, che negli ultimi anni sono venuti fuori dal vivaio agropolese
molti giovani di talento e sicuramente il giovane Di Mauro non sarà
l’ultimo ad essere scelto da squadre di grossa caratura, questo grazie
anche all’ottimo lavoro svolto dai coach e dalla società che punta
molto sui giovani. Per il resto della squadra tutto procede nel
migliore dei modi, capitan Lepre e compagni sembrano sempre più
intenzionati a svolgere un buon campionato e chissà che non tentino il
colpo della scorsa stagione, per Agropoli, infatti, non sarebbe una
novità raggiungere di nuovo i play off per ritornare definitivamente
alla vecchia C1, dove per svariati anni ha militato e dove nel lontano
1996 partecipò ai play off per la serie B2. Ma lasciamo che il tempo
faccia il suo corso, per ora la Polisportiva Basket si appresta a
partecipare, dopo il terzo posto ottenuto nello scorso torneo, al
memorial organizzato dalla Delta Cava, che si svolgerà questa sera
presso la Palestra di Cava dei Tirreni e dove prenderanno parte la
Dream Battipaglia, il Cus Amalfi e naturalmente il Delta Cava.
FLORIANA RUSSO
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Sono riuscito a trovare notizie sulla mitica
storia della pallacanestro casertana. Grazie Romano per il tuo amore per
questo sport e per questa città.Ho vissuto quei momenti stupendi,come
tutta la mia generazione il ricordo rimane sempre vivo nei nostri
cuori.Vivo e lavoro in provincia di Milano,dedico il mio tempo libero
per i ragazzini del minibasket,cercando di trasmettere loro tutta la mia
passione per questo magnifico sport.Ti ricordo con affetto Antonio Feola
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Che tristezza però non vedere l'Italia ai
mondiali anche se sicuramente per il livello di questo mondiale non
avremmo fatto una bella figura con tutte queste squadre espressioni di
movimenti cestistici in grande sviluppo come il sorprendente Porto
Rico la sconvolgente Argentina la maestosa Jugoslavia il giovane e
molto promettente Brasile nonchè la solita ma deludente Spagna.
A tal proposito mi collego all'articolo
"senza peli sulla lingua" del vostro sito sul quale mi
trovo totalmente d'accordo.Prendiamo il mio esempio:l'anno scorso
ho giocato in serie D nella squadra in cui gioco da sempre da quando
avevo 6 anni.Quest'anno è andato malissimo avevamo una squadra di
giocatori falliti e sicuramente non di categoria a parte due o tre tra
i quali uno che ha giocato anche a Caserta..Insomma in allenamento ero
di un altro pianeta eppure in partita non riuscivo a giocare più di
due o tre minuti perchè dovevano giocare trentenni solo perchè magari
quindici anni fa avevano giocato in C1 o in C2. Ad esempio perchè
Stefano Simeoli non è titolare della LBL o almeno settimo o ottavo
uomo? E Giuseppe Di Lauro o il fratello Gigi perchè non sono nella
rosa della serie A2 a Scafati invece di andare a prendere giocatori
dall'australia?
i.
Grazie per la disponibilità
Cordiali Saluti
antonio rega
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Gentile Romano tu che sei il più esperto conoscitore di basket in circolazione, chi è più forte tra Avellino e Napoli in serie A1 e tra Falchetti e LBL in B1 Bella domanda...non le ho viste ancora in azione, quindi non azzardo giudizi o pronostici che lasciano comunque il tempo che trovano. Fosse per me vedrei volentieri prime in classifica a pari punti le squadre nei rispettivi campionati, il che è quanto meno utopistico, ma son già contento del fatto che almeno le due casertane stiano pensando al futuro di tanti giovani. A me questo aspetto interessa sempre tantissimo. Comunque in bocca al lupo a tutte e a Scafati anche.... |
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Gentile Romano una volta i campionati si vincevano sul campo ...oggi si vincono a tavolino speculando sulle disgrazie di chi non ha la possibilità di fare il campionato legittimamente conquistato. Non mi sembra nè giusto nè bello, neanche per i giocatori che magari si erano fatti il mazzo nella stagione precedente e che magari mai più riusciranno a disputare il campionato di categoria superiore come è successo a mio figlio. sono molto demoralizzato e penso anche che il basket farà presto la fine del calcio con tutti questi stranieri e oriundi super pagati e sopratutto senza vivai.Mi firmo con un nome che non è il mio se no mio figlio si arrabbia. Antonio Esposito- Napoli Caro amico raccolgo il tuo grido di dolore e in parte condivido le tue perplessità...mi sono espresso su questo discorso in un mio recente editoriale...purtroppo il fenomeno è figlio dei tempi... ma la disgrazia non è tanto quella di acquistare con i soldi il titolo di un altra società, quanto il fatto che chi prende i diritti di un altro festeggia come se avesse conquistato sul campo quel campionato, e i seguaci, i cosidetti addetti stampa (scusa il bisticcio di parole) etc parlano di questa cosa in termini trionfalistici invece di far passare tutto sotto silenzio per pudore se non altro...insomma loro non sanno che se oggi un tizio qualsiasi va da Agnelli con un centinaio di miliardi può comprare la Juventus con tutto lo scudetto, e fin qui niente di male, lo squallore è che il compratore gonfia il petto pensando che lo scudetto lo ha conquistato lui..capito?
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